Alfonso Gianni
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Entries by Alfonso Gianni

Legge di Stabilità: la Renzinomics in cerca di consenso

(2) Comments | Posted October 17, 2014 | 3:26 AM

Già lo aveva detto Draghi qualche settimana fa: "La sola politica monetaria non basta di fronte alla gravità della crisi". Poi aveva aggiunto che ci vogliono riforme profonde per rilanciare la crescita. Questa seconda parte dell'affermazione è stata giustamente letta come una ulteriore pesante intromissione della...

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La fiducia sul Jobs Act è un obbrobrio costituzionale

(4) Comments | Posted October 8, 2014 | 9:07 AM

"Razionalizzazione e semplificazione delle procedure, anche mediante abrogazione di norme, connesse con la costituzione e la gestione dei rapporti di lavoro". Così sta scritto nel maxi-emendamento su cui il governo sta chiedendo la fiducia al Senato. Un clamoroso imbroglio. Fonti ministeriali fanno sapere che nella locuzione "abrogazione di...

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Ma è proprio vero che ce lo chiedono i mercati di cancellare l'art.18?

(4) Comments | Posted September 17, 2014 | 11:40 AM

La scusa "ce lo chiede l'Europa" oppure "ce lo chiedono i mercati" non tiene. È sempre più una coperta corta che non riesce a nascondere le vergogne del governo italiano e della classe dirigente nostrana. Il caso dell'articolo 18 è emblematico da questo punto di vista. Un intervento...

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La Flessibilità con L'Elmetto di Matteo Renzi

(11) Comments | Posted September 8, 2014 | 6:57 AM

Il nostro Presidente del Consiglio aveva iniziato il suo mandato di Presidente per sei mesi della Unione europea, promettendo che sarebbe andato subito in Europa per battere i pugni sul tavolo affinché all'Italia venisse concessa quella flessibilità che le sarebbe necessaria per uscire da uno stato di deflazione, da lui...

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Il nuovo tormentone estivo del prelievo sulle pensioni

(6) Comments | Posted August 20, 2014 | 9:58 AM

Appena passato il Ferragosto è cominciato un nuovo tormentone estivo. Visto che l'estate quest'anno è apparsa in ritardo - o da alcune parti non si è vista ancora - siamo in coerenza con i tempi. Si tratta della questione del prelievo sulle pensioni d'oro e d'argento. Il governo...

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La Doccia Fredda dell'Istat sui Sogni di Grandezza di Renzi

(2) Comments | Posted August 6, 2014 | 10:56 AM

Tutti aspettavano che l'Istat parlasse. I più con motivato terrore, qualcuno coltivando ancora qualche irragionevole speranza. E il responso ufficiale è giunto. L'economia italiana è in recessione. Lo è tecnicamente. Anche il secondo trimestre si è chiuso in negativo: -0,2%, persino peggio delle già grame previsioni....

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L'Ipocrisia del Governo Italiano che arma Israele

(9) Comments | Posted July 30, 2014 | 11:26 AM

Diciamolo con franchezza. L'intervento della ministra degli esteri Federica Mogherini alla Camera, intervenendo sull'eccidio in corso a Gaza, è stato non solo deludente, ma anche reticente ed ipocrita. La Mogherini si è raccomandata di "non cedere alla logica della partigianeria, alla idea che ci si debba...

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Facebook e la manipolazione delle coscienze

(1) Comments | Posted June 30, 2014 | 9:47 AM

Uno studio pubblicato recentemente su una importante rivista scientifica quale è la statunitense "Proceedings of the National Academy of Sciences of the Usa", meriterebbe di suscitare più di una riflessione e di un allarme. Si tratta di uno studio condotto da ricercatori di Facebook, della Cornell University e...

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Renzi sul Semestre Europeo: delusione e conferme negative

(1) Comments | Posted June 24, 2014 | 11:58 AM

Ho ascoltato con molta attenzione il discorso pronunciato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi tenuto stamane alla Camera che tracciava le linee guida degli intenti per il semestre di Presidenza italiana in Europa. L'ho poi riletto nello stenografico. L'ho fatto nella convinzione che non si può giudicare un uomo politico solo da battute estemporanee, nel suo caso assai frequenti, ma che lo si deve fare sulla base di discorsi impegnativi, confrontandoli poi con gli atti concreti per valutarne la coerenza.

Una vera delusione. Non solo per la violenza operata sulla storia della sua stessa città. Difficilmente una persona di media cultura si potrebbe abbandonare ad affermazioni come questa "Se non ci fossero stati i finanzieri fiorentini, non ci sarebbe stato Dante Alighieri", intendendo con questa grossolana ricostruzione, sostenere il positivo ruolo della finanza anche nello sviluppo della cultura e confondendo così ciò che furono le banche di allora - a cavallo tra 1200 e il 1300!- con la finanza dei titoli derivati di adesso nel mondo globalizzato, oltre che ridurre non di poco il valore letterario e l'autonomia inventiva del nostro maggior poeta.

Ma soprattutto ha colpito il modo approssimativo con cui ha trattato temi vitali, quale quello della immigrazione. Al di là di frasi purtroppo di sola circostanza - l'Europa non deve girarsi dall'altra parte di fronte ai cadaveri nel Mediterraneo se vuole essere un'Europa di civiltà - la sua proposta è di una debolezza assoluta. Non una parola sul diritto di asilo; nemmeno mezza sui vergognosi luoghi in cui vengono costretti gli immigrati nel nostro paes; silenzio totale sulla necessità di svincolare il diritto di ingresso e di soggiorno dall'ottenimento preventivo di un permesso di lavoro. Anziché proporre l'abolizione dell'agenzia europea Frontex, appositamente concepita per contrastare l'arrivo delle e dei migranti nei territori degli stati dell'Unione europea, si è limitato ad invocarne un'improbabile umanizzazione e a raccomandare l'intervento dell'Onu in Libia dopo le elezioni in quel paese per controllare i flussi migratori.

Ma il centro del discorso di Renzi è stato naturalmente dedicato alle questioni economiche. Ha ribadito la fedeltà al vincolo del 3% quale tetto massimo annuo del deficit, rivendicando però alla precedente presidenza italiana del semestre europeo nel 2003 di avere tollerato lo sforamento del 3% da parte di Germania e Francia. Questo è servito non solo a chiedere maggiore elasticità, cosa che la Merkel pare disponibile in qualche misura a concedere, ma soprattutto a fare emergere il punto focale del programma renziano.

LEGGI ANCHE - Il blog di Giulio Marcon, Renzi in Europa non cambia verso

Egli infatti ha affermato che la tolleranza sul deficit si basava sul fatto che la Germania di Schroeder stava avviando nel 2003 una "straordinaria stagione di riforme" che permise alla Germania di rilanciarsi, dopo l'unificazione, e di diventare la massima potenza del continente quale è adesso. Renzi si riferisce a quella che venne chiamata Agenda 2010, con cui Schroeder sfidò la sinistra e i sindacati nel tentativo di costruire un nuovo centro, prima di abbandonare l'attività politica e diventare dirigente di Gazprom.

Come si sa la memoria è breve. Andrebbe ricordato quindi che gli effetti sociali di quelle riforme furono devastanti. Tra le altre cose le misure contenute nell'agenda 2010 tagliarono il periodo del sussidio di disoccupazione, allentarono le regole sui licenziamenti, resero quasi obbligatoria l'accettazione di un lavoro per i disoccupati, diminuirono il peso fiscale sul lavoro, resero più fluido il passaggio dalla scuola all'occupazione liberalizzando l'apprendistato e introdussero regole molto più stringenti per la copertura sanitaria. Anche le conseguenze politiche per il leader tedesco non furono favorevoli. Schroeder perse tutte le elezioni regionali, e, dopo la disfatta in Norreno-Westfalia, indisse le elezioni politiche anticipate perdendo anche quelle.

Evidentemente non è a quest'ultima parte della storia di Schroeder che Matteo Renzi voleva fare riferimento, quanto alla prima. E non a caso, dal momento che la sua politica del lavoro, vedi il decreto Poletti richiamato puntualmente nel suo discorso di oggi e la legge delega chiamata Job Act, intendono percorrere la stessa strada: precarizzare definitivamente il lavoro, mortificare il già modesto potere dei sindacati, eliminare i diritti dei lavoratori. Del resto Marchionne docet. Ma l'Italia, nel frattempo, ha conosciuto un declino industriale strutturale che la Germania non aveva nemmeno nei suoi periodi meno floridi intorno alla fine del secolo scorso.

Ovvero, con quell'esempio, Renzi intende dalla austerità espansiva che si è rivelata un disastro, visto l'aumento della disoccupazione e del deficit nel nostro paese come in Europa, alla cosiddetta precarietà espansiva. Quella che porta il Sole24Ore di due giorni fa a celebrare l'incremento nell'ultimo trimestre delle assunzioni con contratto a termine senza causale. Quella che costringe una intera generazione a saltellare nel migliore dei casi da un lavoro all'altro, senza diritti e copertura...

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Guardare oltre il dissenso sulla scelta di Barbara Spinelli

(6) Comments | Posted June 8, 2014 | 9:52 AM

Barbara Spinelli ha esercitato il suo diritto di opzione dandone notizia con una lettera che questo giornale online ha contribuito a rendere pubblica. Questo atto permette a ciascuno di noi di dire la propria su quello che non è solo una scelta individuale ma evidentemente politica.

Personalmente non...

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L'Europa e il monopartitismo imperfetto di Renzi

(7) Comments | Posted May 29, 2014 | 6:27 AM

Il voto europeo, non si presta a giudizi semplificati. Per alcuni paesi, come il nostro o la Francia si è trattato di un vero terremoto; nel contempo, pur marcando inquietanti successi, le destre antieuropeiste non travolgono i rapporti di forza nel parlamento europeo, ove aumenta di consistenza l'area di un...

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La gaffe di Gazprom rivela la volontà di potenza che presiede l'accordo Russia-Cina

(5) Comments | Posted May 23, 2014 | 7:35 AM

La cosa più importante accaduta durante questa campagna elettorale europea che si è appena conclusa, è avvenuta ben al di fuori del nostro vecchio continente, ma è destinata ad influire sugli assetti geopolitici ed economici del mondo intero. Mi riferisco ovviamente al colossale accordo firmato tra Russia e...

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La repressione di Bruxelles impedisce la protesta contro il TTIP

(30) Comments | Posted May 15, 2014 | 11:42 AM

A Bruxelles centinaia di attivisti del movimento Blockupy, sono stati fermati e portati via dalla polizia mentre manifestavano pacificamente davanti al Palais D'Egmont dove stava per iniziare l'European Business Summit, all'ordine del giorno il Transatlantic Trade and Investment Partnership (il TTIP).

Si tratta di un accordo...

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Nessuna vera Tobin tax dalla riunione di Ecofin

(16) Comments | Posted May 6, 2014 | 10:42 AM

L'accordo oggi annunciato dai Ministri delle Finanze dei Paesi dell'Ue aderenti alla procedura di cooperazione rafforzata per l'introduzione della Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (TTF) è del tutto privo di consistenza per quel che riguarda l'ampiezza della base imponibile della tassa e la destinazione di spesa delle risorse che verranno...

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Il tardo innamoramento di Scalfari per Renzi

(15) Comments | Posted April 21, 2014 | 1:20 PM

L'articolo pasquale di Eugenio Scalfari è davvero sorprendente. Almeno per chi, pur non condividendo le idee del giornalista novantenne, ne ha sempre rispettato la grande cultura e un certo spirito critico. Per questo non riesco a farmi una ragione che anch'egli possa cadere vittima delle arti comunicative e...

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Padoan invoca la clemenza europea e Bankitalia smentisce le cifre del Def

(23) Comments | Posted April 17, 2014 | 5:18 AM

Il Def presentato dal governo Renzi aveva cercato di presentare la situazione economica del nostro paese a tinte rosee. Di un rosa acceso. Ritmi di crescita del Pil dal 2018 sostenuti ( 1,5% medio annuo). Aumento delle esportazioni (oltre il 4%), delle importazioni (4%) e degli investimenti (3,2%)...

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Dal Def dei miracoli a quello delle omissioni e degli orrori

(17) Comments | Posted April 9, 2014 | 6:35 AM

Mentre persino il Fondo monetario internazionale avverte che la bassa crescita italiana, stimata in +0,6% per l'anno in corso e un incerto +1,1% per quello a venire (inferiore quindi a quasi tutti i paesi della Ue, compresa la martoriata Grecia), il nostro nuovo governo procede come su nulla...

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Il crollo dell'occupazione e le bugie sul costo del lavoro

(4) Comments | Posted April 4, 2014 | 5:57 AM

I dati forniti dall'Istat sulla disoccupazione italiana non stupiscono chi da tempo segue l'andamento dell'economia e del calo dell'occupazione, ma sono certamente drammatici.

In sostanza il nostro autorevole istituto ufficiale afferma che - forse - vi è qualche segnale di ripresa economica, ma per adesso è solo un...

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I dati sul fisco richiedono un'abbattimento delle diseguaglianze

(9) Comments | Posted March 27, 2014 | 10:16 AM

A Mauro Moretti, il flemmatico Amministratore delegato delle Ferrovie dello stato proveniente dalla segreteria della Cgil trasporti - carriera disinvolta come si vede - che non vuole rinunciare ai suoi 873mila euro di stipendio annuo, anzi li ritiene insufficienti perché il suo è "il lavoro più duro" in...

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La palese violazione della democrazia nei criteri della raccolta firme per le liste europee

(26) Comments | Posted March 21, 2014 | 2:33 PM

Apro l'home page dell'Huffington Post e leggo che la lista Tsipras non ce la fa e chiede aiuto alla Boldrini. Oh perbacco! Poi leggo tutto l'articolo e scopro che è tutt'altro che malvagio. Altra cosa rispetto al titolo, fatto evidentemente in buona fede per richiamare attenzione, ma con...

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