Ombretta Frau
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Associate Professor di Lingua e Letteratura Italiana e Chair della facoltà di Italiano e Studi Classici presso il Mount Holyoke College di South Hadley, Massachusetts, Ombretta Frau si occupa di letteratura delle donne fra Otto e Novecento, di storia della cultura Italiana, di riviste letterarie e di Luigi Pirandello.

Laureata all’Università di Cagliari, ha conseguito il Ph.D. alla Harvard University. È autrice di articoli su Pirandello, Cerami, Mantea, Jolanda, la maternità nella letteratura delle donne, Sfinge. Con Cristina Gragnani ha curato l’edizione critica del Taccuino di Harvard di Luigi Pirandello (Mondadori, 2002). Nel 2007 ha pubblicato l’edizione commentata di Mantea, Espatriata. Da Torino a Honolulu (Salerno Editrice). Nel 2011, sempre insieme a Cristina Gragnani, ha scritto Sottoboschi letterari. Sei case studies fra Otto e Novecento. Mara Antelling, Emma Boghen Conigliani, Evelyn, Anna Franchi, Jolanda, Flavia Steno (Firenze University Press). È stata Presidente del Women’s Studies Caucus dell’American Association for Italian Studies. Collabora all’Enciclopedia delle Donne.

Entries by Ombretta Frau

Quando i ragazzi insegnano. Non tutti sono eterosessuali, non tutti sono (in)tolleranti

(0) Comments | Posted December 15, 2014 | 9:10 AM

Il 10 dicembre nell'ambito del Teen short film festival di Firenze è stato proiettato un video del 2013 intitolato Non tutti sono eterosessuali - La percezione delle persone Lgbtqi nelle scuole di Firenze. Ad oggi questo video è stato visionato più di 96 mila volte.

Il...

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Fabrizio Corona santo subito

(12) Comments | Posted November 12, 2014 | 6:00 AM

Leggo sempre più spesso del "profondo stato depressivo" e del dimagrimento che avrebbero colpito Fabrizio Corona in carcere. Il carcere dovrebbe essere una punizione (beninteso, per un vero criminale), non una vacanza o un periodo di riposo. Una punizione che dovrebbe portare a esami di coscienza, riconsiderazioni sulla...

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La Bottana industriale e il Signor Carunchio: "Travolti da un insolito destino" quarant'anni dopo

(2) Comments | Posted November 4, 2014 | 3:47 AM

Sono passati quarant'anni da quando Lina Wertmüller ha diretto uno dei suoi film più famosi, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, un film in cui sesso, politica, femminismo, razzismo, violenza e ineguaglianza sociale e di genere si incontrano e si scontrano. Il film ha reso immortale...

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Dai, portiamo i bambini a sparare! Accade negli Stati Uniti

(5) Comments | Posted August 27, 2014 | 9:42 AM

Nella divertente commedia In Bruges, La coscienza dell'assassino, Ralph Fiennes interpreta la parte di Harry, direttore di un'agenzia di sicari. In una scena memorabile, Harry va personalmente a Bruges per uccidere il suo dipendente Ray (Colin Farrell) che ha colpito un bambino durante una missione. Harry si reca da un commerciante di armi che gli fa trovare un ampia gamma di fucili e pistole, tra cui un Uzi, una mitraglietta israeliana. Harry, stupito, lo guarda e dice: "Un Uzi? Non vengo dal sud di Los Angeles (inserire oscenità qui). Non sono qui per ammazzare venti bambini neri da un'auto in corsa. Voglio una pistola normale per una persona normale." Parole che, pronunciate da un sicario di professione, provocano invariabilmente una grandissima ilarità negli spettatori.

L'Uzi è stata proprio l'arma che una bambina di nove anni avrebbe usato per uccidere (per sbaglio, ovviamente, ma a questi errori non c'è rimedio) il suo istruttore mentre con la famiglia si trovava in un poligono di tiro. Il video, agghiacciante, può essere visionato qui.

Per chi non lo sapesse, l'Uzi è una mitraglietta formata da pochissime parti, ritenuta allo stesso tempo efficiente e pericolosa perché difficile da controllare. Ma è anche popolare nel cinema di Hollywood e, di conseguenza, fra la gente comune. Il luogo della sciagura si chiama Bullets and Burgers (proiettili e hamburger) e promette grandi avventure nello scenario mozzafiato del deserto. Mentre scrivo, nel sito di Tripadvisor è al numero 1 delle attrazioni della zona di Las Vegas con ben 941 recensioni di cui una sola negativa.

Da Bullets and Burgers può sparare tutta la famiglia, anche i bambini dagli 8 anni in su, se accompagnati da un adulto. Perché? Si chiede la gente normale? Perché, in un paese che è costantemente in guerra (sebbene quasi mai su territorio nazionale) e dilaniato da continue tragedie dovute alla troppa disponibilità di armi che possono essere tranquillamente acquistate nei negozi di articoli sportivi insieme a una nuova racchetta da tennis, perché non si fa una legge che limita con severità l'uso e la circolazione delle armi da fuoco?

Negli Stati Uniti la questione del controllo delle armi è controversa come la questione dell'aborto: ci sono troppi interessi, troppe organizzazioni, troppa religione e troppi soldi in ballo perché qualche politico (incluso un presidente eletto due volte) rischi la carriera per cercare di prevenire queste disgrazie. Ogni volta che un ragazzino depresso fa una strage a scuola ci si interroga, i presidenti promettono comitati, dialogo, esami di coscienza nazionali, ma poi piano piano le cose si dimenticano fino alla tragedia successiva. Anche se scopriamo che sono spesso gli stessi genitori a mettere le armi in mano ai figli, come in questo caso e come nel caso di Adam Lanza, l'assassino suicida della scuola elementare di Sandy Hook che uccise ben 26 persone (e la madre) nel 2012.

Ma tra le grandi contraddizioni del grande paese che sono gli Stati Uniti vediamo anche l'opposto, una protezione quasi ossessiva dei bambini dai pedofili (l'idea di una bambina americana di 1 o 2 anni al mare in topless è quasi inaudita) e da pericoli di ogni genere. In tanti forse ricorderanno il caso eclatante di una madre danese arrestata a New York nel 1997 per aver lasciato la figlia nel passeggino fuori da un caffè mentre lei mangiava dentro. Paese che vai, usanza che trovi: è comune nei paesi scandinavi far fare la nanna ai bambini all'aperto anche durante i mesi più freddi. Ed è indubbiamente più salutare che fargli respirare i microbi di decine di persone rinchiuse al caldo soffocante di un caffè newyorkese. Ma lasciare una bambina fuori mentre i genitori sono dentro (sebbene la stessero monitorando dalla finestra) alla stregua di un cane causò l'indignazione nazionale, la donna fu arrestata e processata. E scorsero fiumi di inchiostro contro gli europei che non si sanno prendere cura dei figli.

Vedere una bambina di 9 anni maneggiare una mitraglietta dovrebbe causare lo stesso sdegno. Invece ne parleremo per qualche giorno e poi ci dimenticheremo anche di...

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C'è un futuro per gli studi umanistici?

(0) Comments | Posted August 19, 2014 | 12:46 PM

Dal 2003 insegno al Mount Holyoke College, nel cuore del Massachusetts. Mount Holyoke è un'università fondata nel 1837 da un'intraprendente maestra americana, Mary Lyon(1797-1849), amareggiata dalla mancanza di accesso delle donne al sistema scolastico superiore e alle università in particolare. Il College è ancora oggi un...

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Università e cultura: insieme a Robin Williams abbiamo perso il nostro attimo fuggente?

(13) Comments | Posted August 16, 2014 | 7:58 AM

In questi giorni ho letto tanto su Robin Williams e ho rivisto interviste e scene dei suoi film. Come tutti quelli della mia generazione anche io ho visto Mork e Mindy e ho passato interi pomeriggi a perfezionare il mio saluto 'nano nano'. La tragica fine di Robin...

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La finalissima dei mondiali di calcio? Una cosa da donne

(0) Comments | Posted July 10, 2014 | 7:13 AM

È molto probabile che domenica allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro a seguire la finalissima fra Argentina e Germania ci sarà un interessante trio di alte cariche dello stato: la padrona di casa, la Presidentessa del Brasile Dilma Rousseff, la Presidentessa argentina Cristina Fernández de...

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Hai una figlia? Chiamiamola figlio tanto è uguale

(25) Comments | Posted June 5, 2014 | 5:28 AM

Il titolo del mio post fa riferimento alla sessione da me co-organizzata al recente convegno AAIS (American Association for Italian Studies) di Zurigo. Il tema della nostra sessione era Linguaggi femminili: scritti, mediatici, corporei. L'aneddoto del titolo ci è stato raccontato dalla collega Cecilia Robustelli, esperta di sessismo...

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Dell'Utri, Berlusconi, Mussolini e il professor Laurana

(6) Comments | Posted April 14, 2014 | 8:59 AM

Sessantanove anni fa, il 28 aprile 1945 moriva nei pressi di Dongo Benito Mussolini, giustiziato dalle brigate partigiane che lo avevano catturato mentre fuggiva vigliaccamente (non sono sempre vigliacchi quelli che fuggono?) travestito da sottuficiale tedesco.

Mussolini fu fucilato senza un vero processo e in seguito il suo...

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8 marzo 2014: "Dovrebbero strapparti la lingua"

(0) Comments | Posted March 7, 2014 | 6:00 PM

Eccoci di nuovo all'8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna purtroppo da anni ridotta a sagra, a 'festa' da celebrare con pizza e birra piuttosto che con letture, discussioni e riflessioni sulla sua origine e sul suo significato per le donne del passato come per quelle del terzo...

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Il festival di SanRenzi. Il vecchissimo 'nuovo' di Sanremo e quello di Renzi a confronto

(0) Comments | Posted February 24, 2014 | 5:16 AM

Forse solo il Festival di Sanremo fornisce una quantità di materiale ai professionisti dell'informazione e alla gente comune paragonabile alla politica contemporanea: commenti e approfondimenti (e pure insulti) si sprecano.

Quando penso al festival il termine di paragone statunitense che mi viene in mente sono due eventi simili...

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Stupri e molestie: un video per reagire

(2) Comments | Posted January 3, 2014 | 11:59 AM

Il 2013 si è chiuso con un'altra tristissima storia di un feroce stupro di gruppo e femminicidio in India che richiama troppo da vicino l'atroce delitto del 16 dicembre 2012 in cui una ragazza era stata stuprata e seviziata con spranghe di ferro in un autobus di Nuova Delhi. Uno...

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Il nulla che nulleggia nella Roma di Paolo Sorrentino

(0) Comments | Posted January 3, 2014 | 5:08 AM

Fantastico film per il primo giorno dell'anno, un po' datato per il pubblico italiano, ma ancora nuovo per gli Stati Uniti, soprattutto perché in corsa per un Golden Globe il 12 gennaio e per le nomination agli Oscar che saranno annunciate il 16. La grande bellezza è il...

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Perché il tempo passa in tutto il mondo tranne che in Italia?

(15) Comments | Posted November 12, 2013 | 1:49 PM

Un lettore commenta un recente post di Lidia Ravera:

"Ma perché il tempo passa in tutto il mondo tranne che in Italia? Ancora parliamo di aborto come se dovessimo decidere a proposito domani, ancora neghiamo diritti a persone che vivono insieme e si amano, parliamo di piccole cose...
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Quando Love Italian Style sta per stupro

(3) Comments | Posted October 2, 2013 | 1:08 AM

Guardo Enrico Letta e penso: "per lo meno non è ridicolo". Durante la sua recente visita a New York non ci ha fatto apparire come un paese di corrotti in cui sono sempre furbizia e machismo a farla da padrone (gli eventi politici degli ultimi giorni farebbero piuttosto...

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Gli odiatori delle donne: chi ha paura di Jane Austen?

(13) Comments | Posted August 8, 2013 | 5:24 AM

L'Italia sessista è in buona compagnia. I membri del club degli odiatori delle donne sono sempre piuttosto numerosi e continuano a presentare una certa propensione alla violenza. Prendiamo il caso del biglietto da dieci sterline. Mark Carney, nuovo governatore della Bank of England e primo non britannico a ricoprire la...

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La condanna di Silvio. Cartolina australiana

(13) Comments | Posted August 2, 2013 | 1:16 AM

Oggi sono felice di essere a Sydney e non in Massachusetts dove risiedo da quasi venti anni. In parte perché Sydney mi piace e in parte perché in Australia non conosco molta gente e potrò così evitare la valanga di domande degli amici americani sulla sentenza della Corte...

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Olgettine di un secolo fa

(15) Comments | Posted June 28, 2013 | 6:42 AM

Nelle sue Postille al Nome della rosa, Umberto Eco ha osservato: "I libri parlano sempre di altri libri e ogni storia racconta una storia già raccontata. Lo sapeva Omero, lo sapeva Ariosto, per non dire di Rabelais o di Cervantes".

E qualche volta i libri raccontano storie inverosimili che...

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Le ministre Alfano e Lupi?

(23) Comments | Posted June 6, 2013 | 6:21 AM

Sta facendo scalpore la notizia che all'università di Lipsia, la rettrice Sabine Schücking e il senato accademico abbiano deciso che d'ora in poi ci si rivolgerà al corpo docente, studentesco e amministrativo, con la sola forma femminile. L'università di Lipsia che vede, tra le sue celebri allieve, le "studentesse" Goethe,...

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La solitudine di Franca Rame

(1) Comments | Posted May 30, 2013 | 6:32 AM

Ho avuto la fortuna di conoscerla di persona, Franca Rame, un giorno di settembre del 2000, durante una visita che lei e Dario Fo fecero a Cambridge, nel Massachusetts.

Nel giro di poche ore hanno mostrato a tutti il loro talento, la complicità, l'ironia e la grande semplicità. Fuori...

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